Manifestazione culturale Patrocinata dall’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco fortemente voluta, e sostenuta dalla Iori Casa d’Aste, la galleria d’arte Piacentina, da decenni punto di riferimento Nazionale per il mercato dell’arte moderna e contemporanea. Tutto parte da un’idea di Stefano Iori, direttore della galleria, che, presente nel Principato di Monaco da diversi anni anche con altri eventi, ha intuito l’importanza di continuare e far conoscere il florido panorama Artistico contemporaneo Italiano. Nasce così il Galà de l’Art, una vera e propria kermesse Artistica che negli anni ha portato alla ribalta dei riflettori Monegaschi decine di Artisti.

 KATIA RICCIARELLI MADRINA A MONTECARLO

PER LA QUINTA EDIZIONE DEL GALA DE L’ART 2016

Il prossimo 25 di Giugno alle ore 17.00 presso l’hotel Fairmont a Montecarlo andrà in scena la quinta edizione del Galà de l’Art. Oltre al concorso per Artisti ed esposizione d’arte l’appuntamento di quest’anno si arricchisce anche della prestigiosa presenza di Katia Ricciarelli che per l’occasione presenterà “Vi canto una storia”, un interessante libro scritto a quattro mani con Marco Carrozzo, che spiega in chiave favolistica l’affascinante mondo della lirica a un pubblico di ragazzi . Invariata resta la formula del concorso artistico curato dalla Iori Casa d’Aste, GlobArt e Artepremium. Anche quest’anno, numerose sono state le richieste di partecipazione da parte di Artisti. Tra questi un team di esperti d’arte ha selezionato il gruppo che esporrà nelle prestigiose sale dell’Hotel Fairmont.

Nella giornata del 25 una giuria composta da: l’Ambasciatore Reggente Dott.re Giuseppe Folino, la Grande Uff.le della Repubblica Italiana Katia Ricciarelli, il Prof. Vladimir Cicognani , il Dott.re Giuseppe Sergio Carlo Ambrosio, il Direttore Stefano Iori, il Prof Carlo Misuraca, il Dott.re Andrea Bellusci, decreterà i tre migliori artisti che avranno il privilegio di esporre le loro opere per circa un mese all’interno delle sale di rappresentanza della sede dell’Ambasciata Italiana a Monaco.

con il patrocino DELL’AMBASCIATA  D’ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO

IN OCCASIONE DELL’INCONTRO CON GLI AUTORI

 HANNO IL PIACERE DI PRESENTARE

KATIA RICCIARELLI  E  MARCO CARROZZO

CON IL NUOVO LIBRO  

VI CANTO UNA STORIA

“L’opera raccontata ai ragazzi”

 

 “…L’Arte in una parola…” 

Un Gala non è solo una cornice, ma sintesi dell’Io che vuole esprimere se stesso. Grandi Maestri e sensazioni che appieno lasciano spazio a quello che, solo il cuore, riesce a realizzare attraverso l’estro. Il Mondo, l’Universo incontrastato accarezzato dai leggeri colpi di pennello che segnano la tela, come le grandi idee cambiano la Nostra umanità. Forme, simboli e spiritualità che miscelano le filosofie della vita. Corre il tempo portando con se il Nostro corpo ma mai, come l’Arte, potrà divorare quel che al futuro consegniamo.    

  

” Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla,

 ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza,

 trasformano una macchia gialla nel sole.”

 ( Pablo Picasso ) 

 …Omaggio alla bellezza, questo è Gala de l’Art…  

 

KATIA RICCIARELLI

MADRINA A MONTECARLO DEL GALA DE L’ART 2016

«BELLO DARE VOCE ALLA CULTURA E ALLA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE»

 

Katia Ricciarelli sarà la madrina d’eccezione della quinta edizione del Galà de l’Art che avrà luogo il prossimo 25 di Giugno alle ore 17.00 presso l’hotel Fairmont a Montecarlo.

«Sono felice e onorata di essere madrina di questo prestigioso concorso artistico» ha dichiarato Katia Ricciarelli. «In questo clima di aridità generale adoro gli eventi come questo, organizzato dal mio amico Stefano Iori, che danno voce alla cultura e alla libertà di espressione» 

 Il noto soprano presenterà nel corso dell’evento il suo ultimo libro “Vi canto una storia”, scritto a quattro mani con Marco Carrozzo, che si ripropone di avvicinare il pubblico più giovane alla musica lirica, attraverso il mondo delle fiabe. 

«Con questo libro mi piaceva far avvicinare i bambini a questo mondo fantastico, straordinario, in maniera naturale, soft, disincantata» ha spiegato la cantante, vera icona della musica lirica in Italia e nel mondo.

«Volevamo, in questo modo, sfatare la falsa credenza di molti genitori che pensano che il mondo dell’opera sia una “esperienza” noiosa e troppo complicata da far comprendere ai loro figli.

In fondo, è risaputo: i bambini vedono le stesse cose che vediamo noi grandi, ma con occhi diversi»